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| foto vinincanta.it |
Vitigno autoctono a bacca bianca originario probabilmente della Puglia, importato e coltivato soprattutto in Sicilia nella zona tra Marsala e Trapani. Il
Grillo, iscritto nel Registro Nazionale nel 1970, è importante e di base per la produzione del famoso "
Marsala " insieme al vitigno Inzolia e al vitigno Catarratto, raggiungendo un grado alcolico di 15°-16°, è adatto all'invecchiamento. Recenti studi hanno rilevato che i suoi genitori sono altri due vitigni siciliani, il Catarratto Bianco e lo Zibibbo o Moscato di Alessandria. I terreni preferiti sono argillosi-calcarei, profondi, viene allevato tradizionalmente ad alberello ma anche a spalliera bassa, sopporta le alte temperature, ha una buona vigoria e produzione, la foglia è media-grande, pentagonale con cinque lobi, il grappolo è medio, conico, poco spargolo, alato, l'acino è medio-grande, sferico con buccia spessa e poco pruinosa di color giallo dorato con macchie color ruggine. Il vino ha un colore giallo paglierino carico con profumo erbaceo, fruttato, floreale con note di agrumi,fieno, fiori bianchi, in bocca è sapido, caldo, asciutto, buona acidità, morbidezza equilibrata, armonico, la gradazione alcolica è 13°. Il vino Grillo si abbina bene con antipasti di frutti di mare, verdure, primi piatti di pesce, carni bianche, la temperatura di servizio è 10°-12°C.
Motto:...riempirono le coppe, sparsero il vino al suolo e rivolsero le loro
preghiere agli Dei. ( OMERO )
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