martedì 24 marzo 2015

VITIGNO BIANCOLELLA

 ilgiardinomediterraneo.it
Antico vitigno a bacca bianca autoctono della Campania, iscritto nel Registro Nazionale nel 1970, habitat ideale l'isola di Ischia, introdotto, molto probabilmente, dai Greci dall'isola di Eubea, diffuso anche in Corsica col nome di Petite Blanche. I terreni vulcanici, ricchi di minerali tra cui il fosforo e il potassio, ma anche quelli argillosi, dal clima caldo e ventilato, sono l'habitat ideale per questo vitigno che viene allevato con sistema poco espanso e potatura mista, resistente alle malattie, poco alla peronospora, la foglia è di forma media con tre o cinque lobi, il grappolo è medio, di forma cilindrico o piramidale , compatto con una o due ali, l'acino è medio, sferico con buccia sottile e pruinosa, ha una scarsa vigoria e media produzione. Le uve sono vinificate, di regola, in assemblaggio col vitigno Forastera o Falanghina, dando vita alle varie DOC o IGT regionali, alcuni viticoltori le vinificano in purezza, il vino ottenuto ha un colore giallo paglierino un pò scarico con riflessi verdolini dal profumo fruttato con note agrumate, frutta a polpa gialla, mandorla, ginepro, in bocca ha una buona freschezza, sapidità, asciutto, retrogusto ammandorlato, armonico, di corpo, la sua gradazione minima è 11°. Il Biancolella si abbina molto bene con la cucina di mare, primi piatti di pesce, frutti di mare, crostacei, antipasti leggeri, spesso è abbinato con la mozzarella, la temperatura di servizio è 12°-14°.

Motto: Il Vino è il fiore all'occhiello della civiltà. ( WERUMEUS BUNING )

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