venerdì 24 aprile 2015

VITIGNO TERRANO O CAGNINA

Il Terrano, iscritto nel Registro Nazionale nel 1970, è un vitigno autoctono a bacca rossa del FriuliVeneziaGiulia, zona del Carso e dell'Istria, appantenente alla famiglia dei " Refoschi ", conosciuto anche come " Refosco del Carso o d'Istria ", in Romagna è conosciuto col nome di " Cagnina ", sembra essere simile al Mondeuse, vitigno francese. E' un vitigno molto antico, conosciuto fin dall'epoca dei Romani, stretto parente del Refosco dal peduncolo rosso, ma completamente differente, il nome deriva dal termine tedesco " Ter ", che significa " catrame ", per la  colorazione che assume il vino e per le proprietà medicinali dovute ai terreni carsici, ricche di ferro. Qualche anno fa è stato dimostrato che la Rabiosa Nera, coltivata nella zona di Breganze, in provincia di Vicenza, è un biotipo del Terrano, attualmente inserito nel Progetto di Recupero e Valorizzazione del Germoplasma Viticolo dal Centro di Ricerca per la Viticoltura di Conegliano in collaborazione con Veneto Agricoltura. Il Terrano predilige terreni calcarei, poco fertili, non molto freschi, ma ricchi di ferro, ha una buona vigoria e produzione, è coltivato con sistemi espansi, la foglia è di media grandezza con 3 lobi, il grappolo è grande, alato, piramidale, poco compatto, l'acino è grande, ovale, con buccia poco spessa ma molto pruinosa. Le uve, se vinificate in purezza, danno un vino dal colore rosso rubino intenso con sfumature violacee, il profumo è fragrante, fruttato con note di lampone, frutti di bosco, marasca, in bocca è tannico, con buona acidità, morbido, pieno di corpo, da bere generalmente giovane, ma da il meglio di se con 2 o 3 anni di invecchiamento, la gradazione alcolica minima è 11°, è un vino da accompagnare a formaggi fresci, salumi, minestre, secondi di carne di maiale, stufati, la temperatura di servizio consigliata è 16°-18°. In Romagna la " Cagnina di Romagna " è un vino dal sapore dolce, corposo, poco tannico, da bere a fine pasto con dolci tipici regionali.

Motto: E voi dove vi piace andate, acque: turbamento del Vino, andate pure
             dagli astemi: qui c'è il fuoco di Bacco! ( CATULLO )

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