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| magliocco dolce |
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| magliocco canino |
Su questo vitigno vi è un po' di confusione, cerchiamo di fare chiarezza. Il
Magliocco, detto anche
Magliocco Dolce o
Tondo, iscritto nel Registro Nazionale nel 2019, è un vitigno a bacca nera autoctono della Calabria, diffuso su tutto il territorio, principalmente nelle province di Cosenza, Catanzaro, Crotone e confuso spesso col vitigno
Gaglioppo, col quale non ha nulla in comune, essendo due varietà ben distinte e con caratteristiche organolettiche diverse. Secondo la zona di produzione questo vitigno assume sinonimi vari, come
Lacrima Nera, Greco Nero, Guarnaccia Nera, Arvino, Mantonico nero, in Basilicata è conosciuto col sinonimo di
Vujanese, coltivato nella Val d'Agri, mentre in Calabria, nella Piana di Sibari è conosciuto col sinonimo di
Aglianico di Cassano o
Greco Nero di Sibari. Esiste anche la varietà
Magliocco Canino, iscritto nel Registro Nazionale nel 1971, che non è altro una degenerazione del Magliocco dolce e nella zona di Scilla è conosciuto col sinonimo di
Nocera. Nel 2007 in seguito a degli studi e ricerche è stato stabilito che il Magliocco Canino ha un rapporto di parentela col vitigno
Calabrese di Montenuovo. E' un vitigno antico e solo agli inizi del 1600 abbiamo le prime citazioni, il nome potrebbe derivare dalla forma del grappolo piccolo " a pugno " o " maglio ", un tempo quasi abbandonato a favore del Gaglioppo. Da un po' di anni è stato rivalutato e viene vinificato sempre più in purezza, preferisce terreni collinari asciutti dal clima caldo, ha poca sensibilità alle malattie. Il grappolo è piccolo-medio, conico, quasi compatto spesso con due ali ben pronunciate, l'acino è medio con buccia spessa e pruinosa dal colore blu-nero. Il Magliocco è presente in varie DOC e IGT regionali, il vino ha un colore rosso rubino intenso con profumi di frutta rossa matura e secca con note speziate, ha una buona alcolicità, è morbido, bassa acidità, armonico, molto adatto all'invecchiamento, la gradazione minima è 12°, vino da tutto pasto con particolare propensione per i piatti regionali gustosi e strutturati, la temperatura di servizio consigliata è 16°-18°.
Tra il magliocco e il gaglioppo qual è il più morbido e più aromatico dei due? Grazie
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