martedì 20 marzo 2018
VITIGNO COCOCCIOLA
Conosciuta anche col sinonimo Cacciola o Cacciuola la Cococciola è un vitigmo a bacca bianca autoctono dell'Abruzzo, coltivato principalmente in provincia di Chieti, diffuso sporadicamente anche nel nord della Puglia, grazie alla transumanza, nelle Marche, nella zona di Macerata e Fermo, è conosciuta come Cocacciara, è iscritto nel Registro Nazionale dal 1970. Non abbiamo notizie storiche certe, le uniche menzioni le troviamo nel 1909 ad opera del Viala e del Vermorel, è un vitigno che di regola viene allevato a pergola abruzzese, anche se negli ultimi anni si sta espandendo l'allevamento a spalliera, è abbastanza produttivo e ha buona vigoria, non ha particolari esigenze di terreno e di clima. Il grappolo ha dimensioni medie, compatto, di forma cilindrico-conica, l'acino è grande, tondo, con buccia spessa, pruinosa, di colore giallo, per molto tempo è stato utilizzato in assemblaggio col Trebbiano d'Abruzzo per aumentarne l'acidità, oggi, grazie all'impiego di molti produttori, viena vinificato in purezza, sia in versione fermo che in versione spumantizzato, nel 2010 è stata istituita la denominazione " Abruzzo Cococciola DOC ". Il vino ha un colore giallo paglierino con riflessi verdolini tendenti al dorato, ha un profumo fruttato di agrumi, pesca, pera, floreale di gelsomino e erbaceo, in bocca è fine, fresco, sapido, con buona persistenza e struttura, armonico, ben equilibrato, con un finale ammandorlato, il grado alcolico minimo è 11°. Ottimo come aperitivo, si abbina, oltre ai piatti tipici locali, a tutte le pietanze a base di pesce, crostacei, molluschi, carni bianche, formaggi poco stagionati, la temperatuta di servizio consigliata è 10°-12°.
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