lunedì 10 settembre 2018
VITIGNO NERETTO DI BAIRO
Vitigno autoctono a bacca nera del Piemonte, diffuso nel Canavese, provincia di Torino, esattamente nei comuni di Bairo, San Giorgio e Valperga, ma anche nel Pinerolese, conosciuto semplicemente come Neretto, ma anche come Neret o Neretto di San Giorgio o Neret gros, è iscritto nel Registro Nazionale dal 1970. Non abbiamo notizie storiche certe, sappiamo soltanto che il Neretto di Bairo è presente in questa zona da moltissimo tempo. E' un vitigno che ha grande vigoria e qualità nelle sue uve, ma scarsa produttività, resistente alle malattie, rispetto alla Barbera presenta meno acidità ed ha meno tenore alcolico. Il grappolo ha dimensioni medie, cilindrico-conico, alato, mediamente compatto, l'acino è medio-grande, ellisoidale, con buccia pruinosa di colore blu tendente al nero. Vinificato di regola in uvaggio con l'Avarengo, detto anche Muster, rientra nella DOC Canavese e nella DOC Pinerolese; in purezza il vino ha un colore rosso rubino intenso, fruttato, sapido, fresco, poco alcolico, di corpo, da bere ancora giovane e a tutto pasto, il suo valore alcolico minimo è 10°. Si abbina a primi piatti poco strutturati, minestre in brodo, bagna cauda( tipico piatto piemontese), polenta, bolliti, salumi e formaggi semi-duri, la temperatura di servizio consigliata è 16°-18°.
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