martedì 4 settembre 2018
VITIGNO UVALINO
Chiamato anche Lambrusca o Lambruschino nel Roero, da non confondere con la Lambrusca di Alessandria o con altri Lambruschi, l'Uvalino è un vitigno a bacca rossa diffuso nell'Astigiano e nell'Alessandrino, in Piemonte, con maggiore localizzazione nel comune di Costigliole d'Asti. E' un vitigno molto rustico, già conosciuto e utilizzato nel Settecento come vino per le grandi occasioni, è conosciuto come il "re del resveratrolo", unico vino al mondo con la maggiore concentrazione di questa molecola nella buccia dell'acino, antitumorale, antiossidante e fluidificatore del sangue, è iscritto nel Registro Nazionale dal 2002. Utilizzato spesso in uvaggio con altri vitigni per dare maggiore struttura e colore ai vini più deboli, oggi la vinificazione in purezza sta prendendo piede, utilizzando le sue uve con un piccolo appassimento, viene, infatti, vinificato sia in versione secco che in versione passito. L'Uvalino è un vitigno con una produzione medio-alta, poco suscettibile alle malattie e alle avversità atmosferiche, meno all'acinellatura, il grappolo è di grandezza media, cilindrico, con una o due ali, l'acino è piccolo, sferico, con buccia spessa, pruinosa, di colore blu-nero. Il vino ha un colore rosso porpora intenso con tonalità granate che variano a secondo delle annate e periodo di maturazione, il profumo è di frutta matura e spazie, al palato è caldo, ampio, intenso, sapido e ben equilibrato, tannini ben marcati che si affievoliscono con la maturazione. L'abbinamento ideale di questo vino è con primi piatti ben strutturati, con arrosti, selvaggina, grigliate, salumi e formaggi stagionati, la temperatura di servizio consigliata è 18°-20°.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento