mercoledì 17 ottobre 2018
VITIGNO CHATUS o NEBBIOLO DI DRONERO
Vitigno a bacca nera del Piemonte, un tempo diffuso su tutto l'arco alpino da Mondovì alla Val d'Ossola, oggi circoscritto al territorio di Dronero e Busca, in provincia di Cuneo. Lo Chatus era presente, tempo fà, anche in Francia, dalla Savoia al Massiccio Centrale, poi abbandonato e ultimamente ripiantato nelle valli di Ardèche e Isere. E' conosciuto con vari sinonimi in Piemonte, oltre che Nebbiolo di Dronero in Val Maira, Colli Saluzzesi e nel Pinerolese, Bourgnin o Bolgnino nei comuni di Barge e Bagnolo, Brachet nel Canavese, Brunetta di Rivoli e Scarlattin in Val Susa. E' iscritto nel Registro Nazionale delle Varietà di Vite dal 2004. E' un vitigno rustico, predilige terreni collinari e montani scistosi, molto suscettibile ai parassiti, meno alla peronospora, resistente alle intemperie, ha vigoria e produttività media. Il grappolo è di medie dimensioni, piramidale, con piccole ali, compatto, l'acino è piccolo, ellissoidale, con buccia spessa e pruinosa di colore blu nero. Il vino ha un colore rosso rubino intenso con riflessi violacei, al palato fruttato di mirtillo e susina, floreale, a volte speziato, ha buona struttura, acidità, dando un buon apporto agli altri uvaggi, sapido, giusta tannicità e buona alcolicità. L'abbinamento consigliato è con primi piatti strutturati, carni al sugo, arrosti, grigliate di carne, salumi e formaggi mediamente stagionati, la temperatura di servizio consigliata è 16°-18°.
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