Era il 1970 quando il prof. Mario Fregoni ha avuto la brillante idea di voler trasformare il Gutturnio, vino della zona di Piacenza ottenuto dall'incrocio di uva Barbera e uva Croatina (localmente chiamata Bonarda), in pianta, è nato così il vitigno Ervi, che in aramaico significa "vite", o Incrocio Fregoni 108, che è esattamente l'incrocio tra il vitigno Barbera e il vitigno Croatina, iscritto nel Registro Nazionale delle Varietà di Vite nel 1999.
E' la provincia di Piacenza, in Emilia Romagna, la zona deputata alla coltivazione di questo vitigno autoctono a bacca nera, gli impianti sono, prevalentemente, in zone collinari con terreni argillosi di medio impasto, ha una resistenza media alle avversità.
Questo vitigno ha una produttività media e costante, il grappolo è di grandezza media con forma piramidale, spargolo, l'acino è piccolo, sferico, con buccia consistente, mediamente pruinosa, di colore blu nero. Il vino ha un colore rosso rubino intenso con sentori fruttati di ciliegia, prugna e leggermente speziato, in bocca ritornano frutta e spezie, moderatamente tannico, buona alcolicità e acidità, di corpo, adatto all'invecchiamento.
L'abbinamento di questo vino è tradizionalmente con i piatti della cucina locale, con primi piatti strutturati, pasta e legumi, arrosti , grigliate di carne, salumi e formaggi media stagionatura, la temperatura di servizio consigliata è 16°-18°.

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