giovedì 11 ottobre 2018

VITIGNO ERVI o INCROCIO FREGONI 108

Era il 1970 quando il prof. Mario Fregoni ha avuto la brillante idea di voler trasformare il Gutturnio, vino della zona di Piacenza ottenuto dall'incrocio di uva Barbera e uva Croatina (localmente chiamata Bonarda), in pianta, è nato così il vitigno Ervi, che in aramaico significa "vite", o Incrocio Fregoni 108, che è esattamente l'incrocio tra il vitigno Barbera e il vitigno Croatina, iscritto nel Registro Nazionale delle Varietà di Vite nel 1999.
E' la provincia di Piacenza, in Emilia Romagna, la zona deputata alla coltivazione di questo vitigno autoctono a bacca nera, gli impianti sono, prevalentemente, in zone collinari con terreni argillosi di medio impasto, ha una resistenza media alle avversità.
Questo vitigno ha una produttività media e costante, il grappolo è di grandezza media con forma piramidale, spargolo, l'acino è piccolo, sferico, con buccia consistente, mediamente pruinosa, di colore blu nero. Il vino ha un colore rosso rubino intenso con sentori fruttati di ciliegia, prugna e leggermente speziato, in bocca ritornano frutta e spezie, moderatamente tannico, buona alcolicità e acidità, di corpo, adatto all'invecchiamento.
L'abbinamento di questo vino è tradizionalmente con i piatti della cucina locale, con primi piatti strutturati, pasta e legumi, arrosti , grigliate di carne, salumi e formaggi media stagionatura, la temperatura di servizio consigliata è 16°-18°.

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