giovedì 8 novembre 2018

VITIGNO MANTONICO BIANCO

 Mantonico Bianco
Il Mantonico Bianco, vitigno a bacca bianca, è uno dei vitigni autoctoni più antichi della Calabria, importato dai coloni greci nel VII sec. a.C. nella zona della Locride. Oggi è diffuso principalmente nella fascia costiera jonica della Calabria, nei comuni di Locri, Bianco, Monasterace e Palizzi,il nome deriverebbe dal greco mantonikos, che significa divino, profeta, è conosciuto anche come Mantonico Bianco di Rogliano. Da non confondere questo vitigno col Montonico Bianco, che è un vitigno autoctono dell'Abruzzo, diffuso in quasi tutta l'Italia Centrale, è iscritto nel Registro Nazionale delle Varietà di Vite dal 2014. E' coltivato prevalentemente su terreni collinari calcarei-argillosi, ben esposti,
 di regola, ad alberello, anche se nei nuovi impianti viene allevato a spalliera, ha ottima resistenza al freddo e alla siccità, meno alla peronospora e all'oidio. Il grappolo ha dimensioni medie, cilindrico, mediamente spargolo, spesso alato, l'acino è medio, ellisoidale, con buccia spessa, poco pruinosa, di colore giallo dorato, il vino ha un colore giallo paglierino con riflessi ambrati con note di pesca, albicocca e agrumi, buona acidità e alcolicità, sostenuti da una buona struttura e freschezza, viene vinificato anche nella versione spumante e passito. Molto indicato nell'abbinamento a primi e secondi piatti di pesce, fritture e grigliate di pesce, nella versione spumante è ottimo come aperitivo, mentre nella versione passito è ottimo con pasticceria secca, torte da forno, ottimo anche come vino da meditazione, la temperatura di servizio consigliata nella versione secco è 12°-14°.
Esiste anche un vitigno a bacca nera, il Mantonico Nero o Magliocco. Per ulteriori notizie, ritornare al post "Vitigno Magliocco".

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