mercoledì 5 dicembre 2018
VITIGNO MONTÙ o MONTUNI
Vitigno a bacca bianca autoctono dell'Emilia Romagna, coltivato principalmente nelle province di Bologna, Modena e Ravenna, iscritto nel Registro Nazionale nel 1970, il Montù o Montuni deve il suo nome al dialetto bolognese che vuol dire "molta uva". Ha vari sinonimi tra cui Bianchina, Bianchetto, Bianchino Faentino, Montuno e nel Bollettino Ampelografico del Ministero dell'Agricoltura del 1879 viene citato col nome di Montoncello. La sua origine è incerta, chi lo vuole di origine spagnola e chi di origine marchigiana, vista la sua similitudine col vitigno Montonico marchigiano. Questo vitigno non ha particolari esigenze pedoclimatiche, anche se predilige terreni argillosi-calcarei ben ventilati e freschi, ha una produzione elevata e regolare. Il grappolo è di media grandezza, da compatto a mediamente compatto, cilindrico o conico, alato, l'acino è medio, sferico, con buccia spessa, consistente, molto pruinosa, di colore verde-gialla. Il vino ha un colore giallo paglierino, fruttato, fresco, sapido, asciutto, di buon corpo, armonico, può essere abbinato a tutto pasto, ma l'ideale è con primi e secondi piatti di pesce, grigliate, formaggi poco stagionati e salumi, la temperatura di servizio consigliata è 12°-14°.
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