giovedì 21 marzo 2019

VITIGNO ABRUSCO

Vitigno a bacca nera autoctono di antica origine della Toscana, iscritto nel Registro Nazionale delle Varietà di Viti nel 1999, l'Abrusco, conosciuto anche con i sinonimi Raverusto, Colore, da recenti indagini è stato accertato simile col vitigno Abrostine e appartiene al gruppo dei "vitigni da colore", quale il Colorino, per dare colore a vitigni meno dotati. Non abbiamo notizie storiche certe, se non alcune citazioni da parte del Soderini nel 1622 e del Di Rovasenda a fine del 1800, salvato dall'estinzione, oggi viene utilizzato molto spesso in assemblaggio, ma anche in purezza. Diffuso scarsamente in quasi tutta la regione, la sua produzione è media e regolare, coltivato spesso insieme al Colorino, il grappolo è di media dimensione, piramidale, alato, l'acino è piccolo, sferico, con buccia spessa, pruinosa, di colore blu-nera. Il vino ha un colore rosso rubino intenso, fruttato, speziato, di gusto fine e persistente, ben strutturato. L'abbinamento è con antipasti, primi piatti strutturati, secondi di carne, arrosti, formaggi semistagionati, la temperatura di servizio consigliata è 16°-18°.

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