giovedì 24 ottobre 2019
VITIGNO CATALANESCA
Vitigno a bacca bianca della Campania, conosciuto anche con i sinonimi Catalana o Uva Catalana o Katà, diffuso sulle pendici nord occidentali del Monte Somma (Vesuvio), precisamente nei comuni di Somma Vesuviana, Sant'Anastasia, San Sebastiano, Pollena Trocchia e Ottaviano. Importato e conosciuto fin dal XV secolo ad opera di Alfonso I° d'Aragona, allora re delle Due Sicilie, il Catalenesca fu impiantato sulle pendici del Vesuvio ed è iscritto nel Registro Nazionale delle Varietà di Vite dal 2007. Coltivato su terreni collinari vulcanici, ricchi di minerali, questo vitigno gode di una buona esposizione e ventilazione, è vigoroso, il grappolo è medio, lungo, cilindrico, spargolo, l'acino è medio, rotondo, con buccia spessa, di colore giallo-dorato.Vinificato in purezza, sia in versione secco e passito, il vino ha un colore giallo paglierino carico, tendente al dorato nella versione passito, fruttato e floreale di albicocca, ginestra, acacia, gran tenore alcolico, buona acidità, intenso, morbido, minerale. Il vino, in versione secco, può essere abbinato a crostacei, primi e secondi di pesce, mozzarella con una temperatura di servizio consigliata di 10°-12°, la versione passito è abbinabile alla pasticceria classica e pastiera napoletana, la temperatura di servizio consigliata è 8°-10°.
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