martedì 8 ottobre 2019

VITIGNO LUMASSINA

Vitigno a bacca bianca autoctono della Liguria, diffuso nel Savonese tra i comuni di Noli e Finale ligure. Il Lumassina, conosciuto anche con i sinonimi di Buzzetto e Mataosso, è iscritto nel Registro Nazionale delle Varietà di Vite dal 1971, deve il suo nome, che significa lumachina, all'usanza, in passato, di bere il suo vino mangiando un piatto di lumache che in dialetto ligure si dice lumasse. Non abbiamo molte notizie di questo vitigno, sappiamo che molto probabilmente veniva coltivato già dal Trecento, però le prime notizie certe le troviamo ad opera del Di Rovasenda nel 1877 e successivamente nel Bollettino Ampelografico nel 1883. Il Lumassina predilige zone di buona esposizione solare, ha una elevata produzione, il grappolo è di dimensione medio-grande, piramidale, con due o tre ali, compatto, l'acino è medio-piccolo, sferico, con buccia pruinosa, sottile, di colore verde tendente al giallo. Utilizzato quasi sempre in assemblaggio, raramente in purezza, il vino ha un colore giallo paglierino con riflessi verdolini, al naso è fruttato con note di susina, pesca e floreale di camomilla, al gusto è poco intenso, ma con una notevole acidità che lo rende adatto alla spumantizzazione. L'abbinamento ideale è con antipasti, primi e secondi di mare, primi al pesto, paste ripiene, farinata e focaccia genovese, la temperatura di servizio consigliata è 10°-14°.

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