La famiglia del vitigno Neretto è molto diffuso in Piemonte e, secondo la zona di produzione, assume sinonimi differenti. Sono vitigni minori, rustici, che assumono questo nome a causa del colore intenso delle proprie uve che in assemblaggio con altri vitigni aiutano a dare colorazione ai vini. Già, precedentemente, abbiamo parlato di altri vitigni appartenenti a questa famiglia, qui ne aggiungiamo altri che per caratteristiche sono similari con piccole differenze nella conformazione del grappolo e dell'acino, ma tutti autoctoni a bacca nera, conosciuti e coltivati in queste zone da molto tempo.
VITIGNO NERETTO DI MARENGO
Conosciuto anche col sinonimo di Neretto Fraschetta, dovuto al nome della pianura alessandrina, di questo vitigno non abbiamo molte notizie, troviamo una citazione nel 1877 ad opera del Di Rovasenda nel parlare dei vini rossi prodotti dal Conte Balbo Bertone di Sambuy. Un tempo molto diffuso nella pianura alessandrina, oggi molto ristretto al comune di Marengo, questo vitigno è molto vigoroso, ma poco produttivo, il vino ha un colore rosso rubino intenso, con discreta acidità e buona dose zuccherina. Vino da tutto pasto, si abbina ai piatti tipici locali, la temperatura di servizio consigliata è 16°-18°.
VITIGNO NERETTO DURO
Conosciuto anche col sinonimo di Balau, Uva 'd Galvan, diffuso dalle Colline Novaresi fino al Saluzzese, con maggiore presenza nel Pinerolese e nel Canavese, questo vitigno è molto tollerante alla muffa e al marciume, molto rustico, con buona produzione. Il grappolo è medio-piccolo, conico, spargolo, alato, l'acino è medio, sferico, con buccia molto spessa, consistente, pruinosa, di colore blu-nero. Il vino ha un colore rosso rubino intenso, con discreta acidità e tannicità, mordido, consigliato a tutto pasto e ai tipici piatti locali, la temperatura di servizio consigliata è 16°-18°.
VITIGNO NERETTO GENTILE
Conosciuto anche col sinonimo Neret cit o solo Neretto, è un vitigno diffuso esclusivamente nel Canavese, molto vigoroso e produttivo. E' molto resistente al marciume, viene allevato, di regola, a pergole cosidette canavesi, il grappolo è grande, piramidale, compatto, l'acino è piccolo, sferico, con buccia spessa, molto pruinosa, di colore blu-nero. Il vino ha un colore rosso rubino poco colorato, poco alcolico, quasi anonimo, di pronta beva, vinificato sempre in assemblaggio con altre uve locali. La temperatura consigliata è 16°-
VITIGNO NERETTO NOSTRANO
Conosciuto anche col sinonimo di Neretto della Val Chiusella, Freisa Blu, Nebbiulin, è coltivato principalmente nel Canavese e nella Bassa Valle d'Aosta. Questo vitigno è poco vigoroso, ma molto produttivo, ormai quasi del tutto abbandonato, il grappolo è medio, piramidale, compatto, l'acino è medio-piccolo, sferico, con buccia pruinosa, di colore blu-nero. Purtroppo le esperienze di vinificazione non hanno dato dei buoni risultati e quindi non abbiamo delle classificazioni in merito.




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