giovedì 21 novembre 2019
VITIGNO BARBERA DEL SANNIO O CAMAIOLA
Vitigno a bacca nera autoctono della Campania, diffuso nella Valle Telesina, principalmente nel comune di Castelvenere, in provincia di Benevento, non ha nulla da spartire col più noto vitigno piemontese. Il Barbera del Sannio rassomiglia un po' nella morfologia a quello piemontese, ed è stata questa rassomiglianza ad indurre l'agronomo Frojo nel 1875 a darle questo nome. In uno studio del 2005 ad opera della Facoltà di Agraria di Portici in collaborazione con l'Istituto Agrario di San Michele all'Adige, si è evidenziato una certa parentela genetica con i vitigni Casavecchia e Catalanesca. Per evitare inutili disguidi, oggi si sta discutendo di cambiare nome a questo vitigno, dandogli il nome di Camaiola, come era conosciuto anticamente in zona, ed è stato iscritto nel Registro Nazionale delle Varietà di Vite nel 2021. Il grappolo è medio, conico-piramidale, spargolo, l'acino è piccolo,rotondo, con buccia sottile, di colore blu-nero. Il vino ha un colore rosso rubino intenso, fruttato di sottobosco, floreale di rosa e viola, vegetale, leggermente speziato, in bocca è gradevole, con una acidità media, un tannino morbido, poco strutturato. L'abbinamento è adatto alla cucina sannita, col classico timballo di pasta "scarpella", primi di pomodoro e grigliate di carni bianche, salumi, formaggi semi stagionati, la temperatura di servizio consigliata è 16°-18°.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento