giovedì 6 febbraio 2020
VITIGNO BIANCONE
Il Biancone, detto anche Biancone di Portoferraio, iscritto nel Registro Nazionale delle Varietà di Vite nel 1970, è un vitigno a bacca bianca esclusivamente dell'Isola d'Elba con qualche presenza in provincia di Grosseto, ci troviamo chiaramente in Toscana. La sua presenza su questi territori è remota e in passato è stato erroneamente confuso col Trebbiano Toscano e l'Albarola Genovese. Non conosciamo le sue origini, alcuni studiosi sostengono che sarebbero da ricercare in Corsica. Studiata e descritta da vari ampelografi, tra cui il Rovasenda nel 1877, come uva di buona qualità e di ampia coltivazione in questi territori, purtroppo non ha avuto una grande diffusione, oggi questa varietà risulta quasi in via di estinzione. Il terreno di coltivazione è collinare, argilloso-calcareo, dal clima caldo, soleggiato, asciutto e ben ventilato, il grappolo è medio-grande, piramidale, alato, l'acino è grosso, sferico, con buccia pruinosa, di medio spessore, di colore verde-giallo, le sue uve vengono utilizzate anche come uva da tavola. Utilizzato quasi sempre in uvaggio, il vino, in purezza, ha un colore giallo paglierino scarico, poco alcolico, quasi piatto e tendenzialmente poco profumato, l'abbinamento ideale è con primi e secondi piatti di pesce e piatti della tradizione, la temperatura di servizio consigliata è 12°-14°.
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