venerdì 21 febbraio 2020
VITIGNO VERNACCIA NERA GROSSA O CERRETANA
Varietà autoctona a bacca nera delle Marche, presente in provincia di Ancona, nell'Alta Valle dell'Esino, nei comuni di Fabriano e Cerreto d'Esi, da cui è conosciuta anche come Vernaccia Cerretana, e nella zona di Matelica, in provincia di Macerata, sembra avere una corrispondenza con il Canaiolo Nero. La prima citazione della Vernaccia Nera Grossa è presente nel Bollettino Ampelografico del 1877 ad opera di Carlo Morbelli, oggi è iscritta nel Registro Nazionale dal 2008. La caratteristica ambientale del territorio di coltivazione è formato da colline assolate, ben riparate dai venti, dal clima freddo e piovoso, il terreno è quello da medio impasto tendente all'argilloso. Il grappolo è medio-grande, cilindrico, compatto, alato, l'acino è medio, sferico, con buccia pruinosa, sottile, di colore blu-nero. Se vinificato in assemblaggio con altri vitigni del territorio, questa varietà completa al meglio il profilo aromatico, con predisposizione a piccoli invecchiamenti. Se vinificato in purezza, il vino ha un colore rosso rubino con riflessi violacei, al naso è intenso, floreale di rosa e fruttato di ciliegia, fragola, al gusto è sapido, leggermente amarognolo, poco astringente, con una equilibrata struttura. L'abbinamento è quello tradizionalmente legato ai piatti locali, la temperatura di servizio consigliata è 16°-18°.
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