lunedì 23 marzo 2020

VITIGNO FORGIARIN

Il Forgiarin è un vitigno autoctono a bacca nera del Friuli Venezia Giulia, un tempo coltivato nella zona di Spilimbergo, San Daniele e Maniago, in provincia di Pordenone, oggi la sua presenza è limitata alla zona di Pinzano e Castelnuovo. Non abbiamo origini e notizie certe, molto probabilmente il nome deriva dal comune di Forgaria, in provincia di Udine. La sua prima menzione è del 1863 all'Esposizione Regionale dell'Associazione Agraria Friulana di Udine, dopodichè col tempo si sono perse le sue tracce. Solo negli anni sessanta la lungimiranza del produttore Emilio Bulfon, specializzato nella ricerca di vitigni autoctoni del Friuli, è stato riscoperto e nel 1992 il Forgiarin è stato iscritto nel Registro Nazionale delle Varietà di Vite. E' coltivato su terreni collinari di medio impasto con una discreta produttività, il grappolo è medio, conico, da mediamente compatto a compatto, alato, l'acino è medio, ellissoidale, con buccia molto pruinosa, di colore blu-nera. Vinificato in purezza, il vino ha un colore rosso rubino con riflessi violacei che tendono all'aranciato con un breve invecchiamento, al naso è fruttato di note di sottobosco, intenso, persistente, in bocca è morbido, lievemente amabile, caldo, moderatamente tannico. Questo suo rapporto di armonia tra tannino, acidità e alcol fanno ricordare un po' il Pinot Nero dell'Oltrepò Pavese o una Schiava del Lago di Caldaro. Un ideale abbinamento può essere con primi piatti strutturati, secondi di carni rosse o pollame, formaggi semistagionati, la temperatura di servizio consigliata è 16°-18°.

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