lunedì 2 marzo 2020

VITIGNO MARZEMINA GROSSA

Varietà autoctona a bacca nera del Veneto, citata dall'Agostinetti nel 1679 con i sinonimi di Marzemina Bastarda e Marzeminone, diffusa principalmente nella provincia di Treviso. Agli inizi dell'Ottocento è segnalato un Marzeminon o Marzemin Bastardo in provincia di Verona e nella zona di Latisana, in Friuli. Col tempo la Marzemina Grossa  ha conosciuto un forte declino e oggi sopravvive, grazie al suo recupero effettuato dal Tocchetti, nelle province di Padova e Treviso, è iscritta nel Registro Nazionale delle Vrietà di Vite dal 2007. Questo vitigno è molto rustico, ha una buona produttività, è poco sensibile alla peronospora e alle altre crittogame e no è soggetta a marciume. Il grappolo è medio-grande, piramidale, mediamente compatto, alato, l'acino è grosso, sferico, con buccia pruinosa, spessa, di colore blu-nero. Il vino ha un colore rosso rubino intenso con profumi fruttati e floreali, un po' speziato e aromatico, con una buona gradazione alcolica e una limitata acidità, sapido, di corpo. L'abbinamento è con primi piatti ben strutturati, polenta, arrosti, spiedini, formaggi semiduri, salumi, la temperatura di servizio consigliata è 16°-18°.

Nessun commento:

Posta un commento