giovedì 5 marzo 2020

VITIGNO TURCHETTA

Il Turchetta è un vitigno autoctono a bacca nera, rustico e storico, del Veneto, un tempo molto diffuso nella provincia di Padova e nella zona del Polesine, in provincia di Rovigo, come attestato dal Marzotto nel 1925, ma testimoniato già nel 1884/87 nel Bollettino Ampelografico. Questo è un vitigno antico, la cui coltivazione risale alla seconda metà del XVI secolo, recuperato grazie ad un progetto di Veneto Agricoltura con il Centro di Ricerca per la Viticoltura di Conegliano. In queste zone viene designato normalmente "Turchetta" al femminile il nome dell'uva e "Turchetto" al maschile il nome del vino. Nel 1949 il Cosmo fornisce una precisa descrizione ampelografica di questa varietà, specificando che non ha nulla a che vedere con il vitigno Turca coltivato in provincia di Belluno. Iscritto nel Registro Nazionale delle Varietà di Vite nel 2007, il Turchetta è un vitigno molto rustico che si adatta bene ai terreni argillosi di pianura, purchè ben drenati, è poco sensibile alla peronospora e alle altre crittogame e non è soggetto a marciume. Il grappolo è medio, piramidale, alato, mediamente compatto, l'acino è medio, sferico, con buccia sottile, molto pruinosa, di colore blu-nero. Il vino ha un colore rosso rubino intenso, al naso è intenso, fruttato di marasca e floreale di viola, un po' speziato, al gusto ha una buona acidità, tannico, con un finale amarognolo, di buon corpo. L'abbinamento consigliato è con i piatti della tradizione veneta, la temperatura di servizio consigliata è 16°-18°.

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