lunedì 27 aprile 2020
VITIGNO COLOMBANA NERA
Non si conoscono le origini e la provenienza del Colombana Nera, vitigno autoctono a bacca nera, iscritto nel Registro Nazionale delle Varietà di Vite nel 1970. Secondo alcuni studiosi questo vitigno è originario della Toscana, per altri è originario della provincia di Piacenza, come testimonia il Di Rovasenda nel 1877 che lo cita presente nel comune di Bobbio e secondo il Molon il nome deriverebbe proprio dal monastero di San Colombano, presente nel comune di Bobbio. Nella zona della provincia di Piacenza e nell'Oltrepò Pavese è conosciuto col sinonimo di Besgano Nero, oggi la sua diffusione maggiore è in Toscana ai confini con la Liguria e rientra nella composizione della DOC Colli di Luni. Questo vitigno predilige terreni collinari, argillosi-calcarei, con abbondante scheletro, ben esposti e ventilati, la produzione è abbondante e costante e presenta una normale resistenza ai parassiti della vite e alle crittogame. Consumata anche come uva da tavola, il grappolo è medio-grosso, piramidale, spargolo, talvolta alato, l'acino è medio o grosso, ellissoidale, con buccia spessa, molto pruinosa, di colore violaceo o rosso tendente al blu. Raramente vinificato in purezza, il vino ha un colore rosso rubino scarico, quasi anonimo, con un buon tenore alcolico, discretamente corposo, da consumare giovane e da tutto pasto.
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