mercoledì 6 maggio 2020

VITIGNO BLANCHET

Il Blanchet, da non confondere con altri vitigni bianchi, tipo la Bianchetta Genovese e Bianchette varie, è un vitigno autoctono a bacca bianca del Piemonte, presente nel Pinerolese, Valli Chisone e Germanasca, in provincia di Torino. Non ancora iscritto nel Registro Nazionale, conosciuto e citato già a fine 1800, oggi, grazie all'intuizione di qualche produttore, sta tornando alla ribalta vitivinicola. La zona di coltivazione la definirei eroica, vista la sua composizione. L'areale è collinare-montuosa, argillosa-calcarea, ben esposta e soleggiata, costituita da muretti a secco. La produzione è buona, ma non costante, il grappolo è medio, conico, alato, mediamente compatto, l'acino è medio, sferico, con buccia mediamente pruinosa, di medio spessore, di colore giallo tendente al verdastro. Il vino ha un colore giallo paglierino con riflessi verdolini, dal profumo di fiori bianchi, di camomilla, che ritroviamo in bocca, sopportati da una buona sapidità, freschezza e da un discreto tenore alcolico, il finale è un po' ammandorlato. Ottimo come aperitivo, è indicato per antipasti di terra e di mare, primi e secondi di pesce, carni bianche, formaggi molli, la temperatura di servizio consigliata è 10°-14°.

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