Il Fenile è un vitigno a bacca bianca autoctono della Campania, diffuso nella Costiera Amalfitana, in provincia di Salerno, tra i comuni di Furore, Positano e Amalfi. Il nome, secondo i viticoltori locali, deriverebbe dalla colorazione biondo-dorata dei suoi acini che ricorda il fieno maturo. E' inserito nel Registro Nazionale delle Varietà di Vite dal 2005 ed entra nel disciplinare della DOC Costa d'Amalfi. Viste le caratteristiche della viticoltura della Costiera Amalfitana che si sviluppa su terrazzamenti con vigneti dove convivono numerose varietà, non abbiamo documentazione storica specifica per questo vitigno. Gli studi sul Fenile, condotti dalla fine degli anni '90 agli inizi degli anni 2000, hanno dimostrato che questa varietà ha una produzione discreta, una buona tolleranza alla siccità, ma minore resistenza alla botrite a causa della buccia sottile dell'acino e per una maturazione precoce. Il grappolo è di dimensioni piccolo-medio, conico-piramidale, mediamente compatto, alato, l'acino è piccolo, ellittico, con buccia pruinosa, sottile, di colore giallo. Vinificato spesso in assemblaggio apportando alle altre varietà morbidezza e dolcezza, il vino ha un colore giallo paglierino tendente al dorato con profumi di miele, agrumi, albicocca, in bocca presenta una bella carica alcolica e una spiccata acidità, è morbido, sapido, di corpo. L'abbinamento con primi e secondi di pesce è ideale, non dimenticando che per la sua dolcezza può essere abbinato alla pasticceria. La temperatura di servizio consigliata è 12°-14°.

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