domenica 15 novembre 2020
VITIGNO RECUNU
Nel 2003 l'Assessorato Regionale all'Agricoltura della Sicilia ha iniziato un progetto denominato "Valorizzazione dei vitigni autoctoni siciliani", mirato al recupero e alla valorizzazione del patrimonio ampelografico degli antichi vitigni siciliani, cosidetti reliquia. In questo progetto è stato recuperato il Recunu, antico vitigno a bacca bianca nella zona dei Monti Nebrodi, in provincia di Messina, e alle falde dell'Etna, iscritto nel Registro Nazionale delle Varietà di Vite nel 2018. Questa varietà ha una buona produttività con una maturazione medio-tardiva, ha una media tolleranza alle malattie della vite, il grappolo è di dimensione medio-lungo, cilindrico, alato, da medio a compatto, l'acino è medio, sferico, con buccia di colore verde-giallo. Il vino ha un colore giallo paglierino carico, con profumi fruttati di agrumi e floreali di fiori bianchi, al gusto ha una buona acidità, potenzialmente adatto come base spumante, poco alcolico, una spiccata sapidità, una sufficiente struttura, buona persistenza aromatica, equilibrato. L'abbinamento con primi e secondi piatti di pesce, carni bianche, formaggi poco stagionati, la temperatura di servizio consigliata è 12°-14°.
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