lunedì 23 novembre 2020

VITIGNO USIRIOTO

Il progetto dell'Assessorato all'Agricoltura della Regione Sicilia per la valorizzazione dell'ampelografia regionale iniziata nel 2003 ha recuperato un'altra cosidetta "reliquia", il vitigno Usirioto a bacca nera, rinvenuto nella zona dei Nebrodi, e iscritto nel Registro Nazionale delle Varietà di Vite nel 2018. Non abbiamo ancora notizie sull'origine di questa varietà, come detto, attualmente la sua presenza è limitata nella zona dei Monti Nebrodi, in provincia di Messina, con pochi ceppi. Questa è una varietà che ha una buona produttività con una maturazione nella seconda decade di settembre, non presenta una particolare suscettibilità alle principali malattie della vite. Il grappolo è di medie dimensioni, cilindrico, da mediamente compatto a compatto, con 1 o 2 ali, l'acino è medio, da sferico a ellissoidale, con buccia pruinosa, consistente, di colore rosso scuro-violetto. Il vino ha un colore rosso rubino scarico, al naso ha una buona intensità sopportata da profumi di frutti di bosco, ciliegia, fragola,e note speziate di pepe e noce moscata, al gusto ha poca acidità e sapidità, mediamente alcolico, un leggero tannino, presenta una struttura e persistenza aromatica media con un finale amarognolo. Vino da tutto pasto, la temperatura di servizio consigliata è 16°-18°.
 

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