mercoledì 16 dicembre 2020

VITIGNO GRAPARIOL

Il Grapariol, chiamato anche Raboso Bianco o Rabosina Bianca, è un vitigno autoctono a bacca bianca del Veneto. Citato già nel Seicento da Giacomo Agostinetti nel suo volume "Cento e dieci ricordi che formano il buon fattor di villa" col nome di Rabosina o Rabosazza, successivamente citato  nell'Ampelografia Trevigiana del 1870 come Rabosa o Rabosina Bianca, solo ultimamente è stato ritrovato in un vigneto del comune di Zenon di Piave, in provincia di Treviso, a seguito del lavoro di recupero di vecchi vitigni, è iscritto nel Registro Nazionale delle Varietà di Vite dal 2007. Questa è una varietà che viene coltivata sulle rive del Piave su terreni calcarei-sabbiosi, ha una buona e costante produttività, è poco sensibile alle malattie della vite. Il grappolo è di medie dimensioni, conico, mediamente compatto, l'acino è medio, sferico, con buccia pruinosa, spessa, di colore verde-giallo. Il vino ha un colore giallo paglierino, dal profumo intenso, fruttato di pesca e mela, con un piacevole floreale, è fresco, acidulo, ottimo per la spumantizzazione. Perfetto come vino da aperitivo, ma anche come vino da fine pasto abbinato a pasticceria secca, l'abbinamento ideale è con piatti di pesce e baccalà, la temperatura di servizio consigliata è 12°-14°.
 

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