venerdì 19 febbraio 2021

VITIGNO MAZZESE

Non abbiamo notizie certe sulla sua origine, sappiamo che la prima descrizione risale al 17°sec. ad opera del Micheli, successivamente nel 1858 da Targioni Tozzetti e nel 1992 dal Basso, il Mazzese è un vitigno autoctono a bacca nera della Toscana, presente perlopiù in provincia di Pisa. Conosciuto anche con i sinonimi di Orzese, Rinaldesca, Vajano, Vallano Nero, è iscritto nel Registro Nazionale delle Varietà di Vite dal 1970. E' una varietà che rischia l'estinzione, il cultivar ideale è su terreni collinari con buona esposizione, asciutti e ventilati, ha una abbondante e costante produzione ed ha una normale resistenza ai parassiti della vite. Il grappolo è di dimensioni medio-grosso, conico, mediamente spargolo, con 1 o 2 ali, l'acino è medio-piccolo, sferico, con buccia molto pruinosa, piuttosto consistente, di colore blu. Quasi mai vinificato in purezza, il vino ha un colore rosso rubino scarico, con gradevoli profumi di frutti rossi, con un basso tenore alcolico e di acidità. Vino da tutto pasto, si consiglia la temperatura di servizio 16°-18°.
 

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