Presente fin dai tempi antichi in Sardegna, il Retagliado Bianco è un vitigno autoctono a bacca bianca che troviamo citato nel Bollettino Ampelografico del Ministero dell'Agricoltura del 1877. E' iscritto nel Registro Nazionale delle Varietà di Vite dal 1970 ed è conosciuto con vari sinonimi, quali Bianca Lucida, Arretallau, Coa de Brebei, Retagladu, Ritelau, Co 'e Erbei, a seconda della zona di coltivazione. Ormai presente in pochi vigneti nella provincia di Sassari e in Gallura, questa varietà predilige terreni argillosi-calcarei, ben esposti, non umidi, caldi e asciutti. Ha una produzione elevata e costante, ha una buona tolleranza alle principali malattie crittogamiche, media alla peronospora, scarsa all'oidio. Il grappolo è di media grandezza, conico o cilindro-conico, a volte alato, semi compatto, l'acino è medio o medio-grande, sferoidale, con buccia mediamente pruinosa, sottile ma consistente, di colore giallo-dorato. Utilizzata sia come uva da tavola che per la vinificazione, vinificata quasi sempre col Vermentino, il vino ha un colore giallo paglierino con riflessi verdolini, con profumi fruttati di agrumi e floreali di fiori bianchi e di campo, al gusto risulta, pieno, sapido, di ottima qualità, fresco, equilibrato, di corpo. Antipasti di crostacei, piatti di pesce sono gli abbinamenti più indicati, la temperatura di servizio consigliata è 12°-14°.

Nessun commento:
Posta un commento