venerdì 16 luglio 2021

VITIGNO BARGHIGIANA

Nel 1992 il ricercatore Basso dell'Università di Pisa ha individuato per la prima volta in Garfagnana, più precisamente, nell'Alta Valle di Serchio, in provincia di Lucca, il vitigno Barghigiana, autoctono a bacca nera, introdotto nella collezione "Vitiarium". Nel 2007 è stato realizzato un progetto sulla identificazione e censimento dei vitigni presenti in provincia di Lucca da parte di Claudio D'Onofrio del Dipartimento Scienze Agrarie e Alimentari dell'Università di Pisa, grazie anche al Cassa di Risparmio di Lucca, alla Comunità Montana della Garfagnana e all'Unione dei Comuni della Garfagnana. Da un attento esame genetico questa varietà presenta una certa parentela con i seguenti vitigni, autoctoni sempre della Garfagnana, Canina Bianca, Rossara Tardiva e Sillicana Bianca, la sua produzione si attesta delimitatamente al comune di Barga, da cui, forse, il nome. Per ora non abbiamo notizie approfondite, la sua produzione è buona, il grappolo è medio-grande, conico, alato, compatto, l'acino è piccolo, sferico, con buccia mediamente pruinosa, di colore blu-nero. Il vino ha un colore rosso rubino che non raccoglie le simpatie degli esperti, in quanto si presenta scadente organoletticamente, con poco grado zuccherino ed una elevata acidità.
 

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