mercoledì 19 gennaio 2022

VITIGNO MEDRULINU

Altro vitigno scoperto in Sardegna, grazie al progetto Akinas in collaborazione con Agris Sardegna, è il Medrulinu, a bacca nera, iscritto nel Registro Nazionale delle Varietà di Vite nel 2018. Citato  nel corso degli anni da vari autori, quali il Moris, l'Angius e il Cara, che indicavano la sua presenza in varie zone dell'isola, oggi la sua maggiore diffusione è nell'Ogliastra e nella Sardegna Meridionale. I terreni di coltivazione di questa varietà sono perlopiù collinari, argillosi, calcarei e sabbiosi, ha una produzione da media a scarsa ed è molto sensibile alla peronospora, il periodo di maturazione dell'uva si attesta, di regola, nella seconda decade di ottobre. Il grappolo è di medie dimensioni, di forma conico, compatto, con 1 o 2 ali, l'acino è medio, sferoidale, con buccia di colore rosso-violetto. Il vino ha un colore rosso rubino tendente al rosato, poco intenso, con note fruttate, floreali e speziate, poco strutturato e poco persistente.
 

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