Grazie al progetto Akinas in collaborazione con Agris Sardegna, ad Oliena, in provincia di Nuoro, è stato ritrovato in un vecchio vigneto allevato ad alberello il vitigno Nera del Ponte, a bacca nera, che risulterebbe nato, analisi del suo profilo, dall'incrocio del vitigno Cannonau col vitigno Bovale Sardo o Muristellu. Nel 2018 è stato iscritto nel Registro Nazionale delle Varietà di Vite e la zona di maggiore coltivazione è in Barbagia, è conosciuto anche col sinonimo di Nera di Oliena. Il Nera del Ponte è un vitigno che predilige terreni di media collina, argillosi, calcarei, sabbiosi, ha una buona produzione ed è sensibile alla peronospora, la maturazione dell'uva si attesta, di regola, nella seconda decade di ottobre. Il grappolo è di medie dimensioni, conico, compatto, con 1 o 2 ali, l'acino è medio, sferoidale, con buccia di colore blu-nero. Il vino ha un colore rosso rubino con note fruttate e floreali, mediamente intenso, sapido, fresco, caldo, abbastanza persistente, mediamente strutturato.
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