Nel 1989 il prof. Mario Fregoni dell'Università Sacro Cuore di Milano, sede di Piacenza, in collaborazione con la Regione Lombardia ed Ersaf ha effettuato nell'Oltrepò Pavese un incrocio tra il Riesling Italico e il Pinot Nero ottenendo il vitigno Pliniana, a bacca nera, ed iscritto nel Registro Nazionale delle Varietà di Vite nel 2010. E' una varietà che predilige terreni collinari argillosi-calcarei di buona fertilità, ha una scarsa vigoria ed ha una maturazione medio-precoce. Il grappolo è di piccole dimensioni, corto, cilindrico, da mediamente compatto a compatto, l'acino è di piccole dimensioni, sferico, con buccia di colore blu-nero. Per le sue caratteristiche è adatto per la vinificazione, sia in bianco che in rosso, di vini spumanti, il vino ha un colore rosso rubino con note fruttate e floreali, fresco, sapido, caldo, di corpo.
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