giovedì 24 febbraio 2022

VITIGNO BIANCA REMUNGIA

Altro vitigno salvato dalla estinzione, grazie al progetto Akinas in collaborazione con Agris Sardegna e finanziato dalla Regione, è la Bianca Remungia, autoctono a bacca bianca, detto anche Remungiau o Arremungiau di Serri ed è sinonimo di Licronaxu. E' iscritto nel RNVV dal 2018 e la zona di coltivazione è il Sarcidano, una zona centrale della Sardegna tra il Campidano e la Barbagia. Non abbiamo molte sue notizie, ma quelle riguardante l'ampelografia e le prime vinificazioni in fase di studio non mancano. L'areale di coltivazione è su terreno collinare argilloso-calcareo-sabbioso, ha una buona produzione, ha una media sensibilità alla peronospora e matura nella seconda decade di settembre. Il grappolo è di medie dimensioni, conico, mediamente compatto, l'acino è medio, sferoidale o ellissoidale, con buccia di colore verde-giallo. Il vino ha un colore giallo paglierino intenso con riflessi gialli, con note floreali e fruttate di agrumi, frutta esotica, in bocca si presenta con una buona persistenza aromatica, una buona acidità e sapidità e una media struttura. La temperatura di servizio consigliata è 12°-14°. 
 

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