venerdì 18 febbraio 2022

VITIGNO PECOLO SCURO

La continua confusione dei nomi della famiglia delle Recantine ha portato nel corso dei secoli gli ampelografi ad una sintesi e chiarificazione, è il caso del Pecolo Scuro, detto anche Recantina a pecolo scuro, vitigno a bacca nera del Veneto, diffuso nella zona dei Colli Asolani, in provincia di Treviso. Presente in questa zona già dal '600, come attestano le notizie dei vari ampelografi, nell'epoca postfillossera se ne sono perse le tracce. Solo negli ultimi anni, grazie al lavoro di indagine e recupero di vecchi vitigni condotto dall'Istituto Sperimentale per la Viticoltura di Conegliano e da Veneto Agricoltura, è stato recuperato ed iscritto nel RNVV nel 2020. L'areale di coltivazione, come detto, si attesta nella specifica zona dei Colli Asolani con relative nuove piantaggioni, studi e sperimentazioni. Le analisi molecolari e ampelografiche hanno chiarito che il Pecolo Scuro è una varietà distinta da tutte le altre, ha una buona produttività e interessanti caratteristiche qualitative delle sue uve. Il grappolo è di medie dimensioni, conico o piramidale, mediamente compatto, con 1 o 2 ali, l'acino è medio, sferoidale, con buccia molto pruinosa e spessa, di colore blu-nero. Il vino ha un colore rosso rubino intenso con riflessi violacei, con note di frutti di bosco e frutta matura, caratterizzato da una elevata acidità, una buona intensità olfattiva e una buona struttura. Le sue uve sono utilizzabili anche in uvaggio con altre varietà locali e adatte ad un eventuale invecchiamento.
 

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