giovedì 7 aprile 2022

VITIGNO CORDENOSSA

Vitigno autoctono a bacca nera del Friuli Venezia Giulia il Cordenossa, conosciuto anche col sinonimo di Cordenos, lo possiamo definire una varietà di confine, infatti è originario della zona di confine tra l'Italia e la Slovenia. La prima citazione la troviamo nel 1823 ad opera del Di Maniago ed era una varietà che in passato entrava nell'uvaggio della produzione del Vin di Uchì con il vitigno Palomba e Refosco Gentile, che si produceva a San Giorgio della Richinvelda, in provincia di Pordenone. Nel 1923 l'ampelografo Norbeto Marzotto lo elenca nell'Ampelografia del Friuli, però col passare degli anni questa varietà viene quasi del tutto dimenticata e quasi scomparsa. Solo negli anni '80 l'enologo Emilio Bulfon lo ritrova insieme ad altre varietà in un vigneto del comune di Pinzano al Tagliamento, in provincia di Pordenone, e nel 2008 viene iscritto nel RNVV. Questa cultivar ha una buona produzione, una buona resistenza all'oidio ma è suscettibile alla peronospora, la maturazione è medio-tardiva. Il grappolo è di medie dimensioni, piramidale, spargolo, alato, l'acino è medio, sferoidale o ellittico, con buccia molto pruinosa, mediamente spessa, di colore blu-nero. Oggi la sua coltivazione si attesta nei comuni di Castelnovo del Friuli e Pinzano al Tagliamento, in provincia di Pordenone, e di Forgaria nel Friuli, in provincia di Udine. Il vino ha un colore rosso rubino con riflessi violacei, con note fruttate di cassis, ciliegie, frutti di bosco, in bocca presenta una buona morbidezza, poco tannico, dal corpo leggero, armonico. Si abbina a primi e secondi piatti leggeri, formaggi poco stagionati e salumi, la temperatura di servizio consigliata è 16°-18°.
 

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