Vitigno autoctono a bacca nera del Friuli Venezia Giulia, la Palomba, in passato, era diffuso in quasi tutta la Regione. Il progetto di riscoperta, valorizzazione e studio delle varietà autoctone regionali del 2006, svolto dall'Ersa-Centro Pilota per la Vitivinicoltura di Gorizia, lo ha recuperato. In passato il Palomba veniva utilizzato in uvaggio col Refosco Gentile e con la Cordenossa per produrre il Vin di Uchì. Questa varietà predilige terreni ghiaiosi, ha una produzione costante e la sua maturazione è nell'ultima decade di settembre. Il grappolo è di medie dimensioni, conico o cilindrico, compatto, alato, l'acino è medio, sferoidale, con buccia pruinosa, spessa e consistente, di colore violetto-nero. Il vino ha un colore rosso rubino con riflessi aranciati, con note di frutti di bosco e speziate, al gusto non presenta aspetti molto positivi e per questo non viene mai vinificato in purezza.

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