lunedì 23 maggio 2022

VITIGNO BSOLLA

Il Bsolla è un rarissimo vitigno a bacca bianca dell'Emilia Romagna, era diffuso nelle sole province di Ravenna e Forlì. La prima citazione è del conte Gallesio nel 1839 nei suoi appunti di viaggio, che lo ritrovò durante una visita al conte Tampieri di Solarolo, in provincia di Ravenna. Nel 1840 viene citato nel Vocabolario Romagnolo Italiano di Antonio Morri e nel 1878 compare nel Bollettino Ampelografico tra le uve coltivate nel circondario di Forlì. Questo vitigno era diffuso nelle vecchie alberate dove veniva maritato, detto anche lecciaia maritata, purtroppo col tempo anche queste alberate sono scomparse e non vi è quasi più traccia, anche se alcuni esemplari sono conservati nella collezione Astra Innovazione e Sviluppo di Tebano di Faenza, in provincia di Ravenna. Il Bsolla è una varietà molto sensibile all'oidio e alla botrite, meno alla peronospora. Il grappolo è lungo, conico, mediamente compatto, alato, l'acino è medio, sferico, con buccia di colore verde-giallo. Non abbiamo descrittori di vinificazione, ma pare che se ne possa ricavare un vino da pasto, da consumarsi giovane.
 

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