lunedì 30 maggio 2022

VITIGNO CROVA

Il Crova è un vitigno a bacca nera attualmente diffuso in Emilia Romagna sui Colli Piacentini, in particolare nella Val Tidone e nella Val Trebbia, e in Lombardia, nell'Oltrepò Pavese. E' un vitigno conosciuto da molto tempo, infatti era coltivato dai monaci benedettini all'interno dei loro monasteri già nel Medioevo. La prima citazione è del Bramieri nel 1818, successivamente il Molon nel 1906 ne attribuisce vari sinonimi, quali Corva, Corbera, Crova di Bobbio e Crova di Voghera. E' in fase di accertamento la sua presunta identità con la Crovarina, detta anche Parmesana. Il nome potrebbe derivare dal cesto, detto corba, che serviva per trasportare le uve, oppure dalla colorazione molto scura degli acini. Il grappolo è grande, tozzo, piramidale o tronco-conico, compatto, l'acino è medio, ellissoidale, con buccia non molto spessa e poco consistente, di colore blu-nero. Utilizzato sempre in assemblaggio con altre varietà locali per dare colorazione, il Crova non possiede caratteristiche specifiche di aromaticità, nè grandi capacità di invecchiamento. 
 

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