Il ritrovamento di questo vitigno rientra nel progetto Akinas, condotto da Agris Sardegna. Ritrovato in un vecchio vigneto del Barigadu (OR), il Cuccuau è un vitigno autoctono a bacca bianca, conosciuto anche con i sinonimi di Cuccuvaju e Cuccubaju, è iscirtto nel RNVV dal 2018. Il suo nome deriva dal fatto che il grappolo tende a "nascondersi" dietro il folto fogliame, infatti la parola "nascosto" in sardo viene detto in diversi modi, quali accuau, cuau, cuccuzzau. La zona di coltivazione in Sardegna è il Barigadu, è un vitigno produttivo e dal punto di vista enologico presenta un certo interesse. Il Cuccuau è un po' sensibile alla peronospora, il grappolo è di medie dimensioni, conico, compatto, l'acino è medio, ellissoidale, con buccia di colore verde-giallo. Da pochi anni si è sperimentato la sua vinificazione, il vino presenta un colore giallo paglierino intenso con riflessi dorati, con note di fiori d'arancio, pera, agrumi, al gusto presenta una buona sapidità, alcolicità, freschezza, persistenza e struttura.

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