Il Parmesana è un vitigno a bacca nera dell'Emilia Romagna, presente anche nella zona di Tortona, in Piemonte, nell'Oltrepò Pavese e nel Bresciano, in Lombardia. In realtà oggi la sua diffusione si è ridotta in poche piante in vecchi vigneti di queste zone, che in passato avevano una estesa coltivazione. Ha diversi sinonimi secondo la zona di coltivazione, nella zona di Bobbio, in provincia di Piacenza, e nell'Oltrepò Pavese, in provincia di Pavia, è chiamato Crovarina, nella zona di Piacenza è chiamato Uva Parmigiana, nella Val d'Arda,nel comune di Vigoleno di Vernasca, sempre in provincia di Piacenza, è chiamato Plissona e nel Bresciano è chiamato Brugnera. La prima citazione è del Bramieri nel 1793, mentre il Comolli nel 1813 descrive la varietà Parmesana nella zona del Lago di Como. Questo è un vitigno che ha produzioni elevate, ma non abbiamo descrittori specifici per le qualità enologiche. Il grappolo è di medie dimensioni, conico, mediamente compatto, alato, l'acino è medio, ellissoidale, con buccia pruinosa, di colore blu-nero.

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