domenica 4 settembre 2022

VITIGNO NIBIÒ

Il Nibiò è un antico vitigno a bacca nera del Piemonte della zona del Monferrato Alessandrino, precisamente la zona compresa tra i comuni di Tassarolo e Gavi. Le sue tracce risalgono al X secolo, diffondendosi successivamente in altre zone, quali Oltrepò Pavese, in Liguria, nel Piacentino e nel Milanese. Nel corso del Novecento del secolo scorso la sua produzione si è ridotta per via della scarsa produttività alla sola zona dell'Alessandrino, dove è conosciuto col sinonimo di Nibiò dalla Picula Rusa, infatti questo vitigno altro non è che una varietà di Dolcetto dal peduncolo rossastro. Il Nibiò è un vitigno che predilige terreni argillosi collinari, ha una bassa produttività, il grappolo è medio-piccolo, conico, spargolo, l'acino è piccolo, sferico, con buccia di colore blu-nero e peduncolo rossastro. Il vino ha un colore rosso aranciato, con profumi di frutti di bosco, fragole e frutta  matura, corposo, asciutto, con tannini morbidi, buona acidità, e buona persistenza, intenso e armonico. Non è un vino da invecchiamento, va bevuto possibilmente giovane.
 

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