Il Marrugà, detto anche Marugà o, quanto sostenuto dal Musiani nel 1932, conosciuto in alcune zone del Chianti come Marruà o Marrucà, è un vitigno autoctono a bacca nera di antica coltivazione, rinvenuto nel comune di Gaiole in Chianti, in provincia di Siena, dove è poco diffuso. E' una varietà molto produttiva e costante negli anni, ha una normale resistenza alle principali malattie parassitarie e, di regola, è coltivato insieme ad altri vitigni a bacca nera. Il grappolo è di medie dimensioni, conico, alato, da compatto a mediamente spargolo, l'acino è medio, sferoidale, con buccia pruinosa e consistente, di colore blu-nero. Viene vinificato sempre con altre varietà a bacca nera locali, pertanto non si conoscono le caratteristiche organolettiche del vino che si ricava dalla sua vinificazione in purezza.

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