Un altro vitigno "reliquia" salvato dall'estinzione, grazie al progetto dei ricercatori dell'Università di Catania in collaborazione con il CREA, Centro di Ricerca di Acireale, iniziato negli anni duemila, è il Terribile, varietà autoctona a bacca nera della Sicilia. E' un vitigno reperito in vecchi vigneti alle pendici dell'Etna, frammisto col altre varietà locali, e ripiantato in campi sperimentali per poterlo analizzare e studiare più approfonditamente. Il nome deriverebbe dal fatto che ha una capacità di resistenza alle principali malattie anche in condizioni climatiche difficili e si suppone, ma questo non è stato ancora confermato, che abbia resistito alla fillossera. Le fasi di studio finora analizzate ci confermano che il periodo di maturazione avviene a metà settembre. Il grappolo è di medie-piccole dimensioni, conico, alato, l'acino è medio, ovoidale, con buccia pruinosa, di colore blu-nero.

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