Resistito alla fillossera e ancora oggi coltivato a piede franco, il Massarda, detto anche Tabacca o Mortolata, è un vitigno autoctono a bacca bianca della Liguria, attualmente diffuso in vecchi vigneti misto ad altre varietà nell'estremo Ponente Ligure, zona che va da Sanremo a Ventimiglia, in provincia di Imperia. Il nome Tabacca deriverebbe molto probabilmente dal caratteristico colore marrone chiaro che assume l'acino in fase di maturazione. La prima citazione di questa varietà è del 1825 ad opera dell'Acerbi, successivamente viene citata da altri autori, però una descrizione più dettagliata ci viene fornita nel 1881 dalla Commissione Ampelografica di Porto Maurizio. Questo vitigno predilige terreni calcarei, arieggiati e ben esposti al sole, posti ad una certa altezza, in quanto a quote basse non riesce a maturare perfettamente, la sua coltivazione di regola è ad alberello. Ha una discreta produttività, la maturazione è tardiva, il grappolo è medio-grande, piramidale o conico, alato, mediamente compatto, l'acino è grosso, ellissoidale, con buccia coriacea, di colore verde-giallo. Il vino ha un colore giallo paglierino con profumi floreali e fruttati, morbido, con un buon tenore alcolico, una buona sapidità, una elevata freschezza, nel complesso una discreta struttura.

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