giovedì 15 dicembre 2016
VITIGNO FRANCAVILLA o FRANCAVIDDA
Considerato un vitigno minore a bacca bianca della Puglia, autoctono, è coltivato principalmente nella zona di Francavilla Fontana, da cui prende il nome, e Ostuni, in provincia di Brindisi. Iscritto nel Registro Nazionale nel 1970, non abbiamo notizie storiche del vitigno Francavilla, sappiamo che è presente sul territorio da molti anni e che la sua coltivazione così ristretta è dovuta alla sensibilità alle gelate primaverili, all'oidio e alla peronospora, l'allevamento è quello tradizionale della zona, a tendone o ad alberello. Questo vitigno predilige terreni argillosi-calcarei con buona esposizione solare, ha una buona vigoria e un abbondante e regolare produttività, il grappolo è medio, piuttosto compatto, piramidale, l'acino è medio, sferico, con buccia pruinosa, spessa, di colore bianco-verdastro, viene vinificato quasi sempre in uvaggio con l'Impigno, Bianco d'Alessano e Verdeca. Il vino, se vinificato in purezza, raramente, ha un colore giallo paglierino con riflessi verdolini, con note floreali ed erbacee, fine, moderatamente consistente, al palato è poco alcolico, sapido,morbido, con gradazione alcolica minima di 11°. E' un vino bianco da tutto pasto che si abbina bene con primi piatti e secondi di pesce, piatti co sughi leggeri, carni bianche, formaggi, la temperatura di servizio consigliata è 12°-14°.
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