mercoledì 9 gennaio 2019
VITIGNO ALBAROSSA
L'Albarossa è un vitigno a bacca nera autoctono del Piemonte, diffuso nelle province di Alessandria, Asti e Cuneo, ottenuto nel 1938 dal prof. Giovanni Dalmasso, incrociando il vitigno Barbera col vitigno Chatus, detto anche Nebbiolo di Dronero. Ancora poco conosciuto alla platea enologica nazionale, solo nel 1977 è stato iscritto nel Catalogo Nazionale delle Varietà di Vite e dopo ulteriori studi e sperimentazioni nel 2001 è stato inserito nella lista dei vitigni idonei alla coltivazione in Piemonte. E' un vitigno abbastanza rustico dalla grande potenzialità, abbinata ad una elevata vigoria e produzione, con una suscettibilità all'oidio e alle gelate primaverili, meno alla peronospora, predilige terreni collinari con buona esposizione solare, visto la precocità al germogliamento. Il grappolo è di grandezza media, piramidale, compatto, alato, l'acino è piccolo, ellisoidale, con buccia pruinosa, consistente, di colore blu-nero. Il vino ha un colore rosso rubino intenso con sfumature violacee dai profumi fruttati di mora, fragola e speziati di tabacco, in bocca è molto caldo, con una acidità ben contenuta e un tannino vellutato, ben strutturato, armonico e con un'ottima persistenza gustativa. L'abbinamento col cibo è molto variegato, dai primi strutturati o al tartufo, ai secondi di selvaggina, brasati, arrosti, stufati, salumi, formaggi stagionati, la temperatura di servizio consigliata è 16°-18°.
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