 |
| lifegate.it |
Il
Friulano o
Tocai Friulano è un vitigno autoctono a bacca bianca del Friuli Venezia Giulia, coltivato anche in Veneto dove viene chiamato
Tai, esiste un clone di questo vitigno coltivato nel territorio di Custoza e nel Garda veronese chiamato
Trebbianello, è conosciuto anche col
sinonimo di
Occhio di Gatto. La storia del Friulano è molto complessa, dalle origini alla denominazione, alcuni affermano che sia stato introdotto in Italia dall'Ungheria, altri affermano, secondo una interpretazione storica molto diffusa, che sia stato introdotto dal Friuli in Ungheria sotto il regno di Bela IV, altri, ancora, affermano che sia stato introdotto dalla Francia, vista una certa rassomiglianza, da recenti studi, col vitigno Sauvignon. Iscritto nel Registro Nazionale delle Varietà di Vite nel 1970, questo vitigno fino al 2007 era conosciuto come
Tocai, poi una sentenza della Comunità Europea ha stabilito la paternità all'Ungheria, che con il nome
Tokaj identifica il famoso vino dolce e liquoroso ( nulla di comune con quello friulano che è secco ) prodotto con uve
Furmint nell'omonima regione ungherese. Il Friulano è presente come uvaggio all'85% nella
Lison DOCG e col 50% nella
Rosazzo DOCG con Sauvignon, Pinot bianco, Chardonnay e Ribolla Gialla, e in altre Doc. Come vitigno predilige terreni collinari argillosi-calcarei, asciutti in quanto teme l'umidità e le malattie, ha una buona e costante produttività, il sistema di allevamento è prevalentemente a Guyot e Cordone speronato. La foglia è di media grandezza, pentagonale con tre lobi, il grappolo è medio, conico o piramidale con due ali, l'acino è medio , tondo con buccia pruinosa, le uve vengono vinificate in assemblaggio ma anche in purezza dove il vino ha un colore giallo paglierino con riflessi verdognoli, il profumo è fruttato e floreale con sentori di mela, pesca, fiori di campo, mandorla, in bocca è asciutto, caldo, pieno e persistente con un piacevole retrogusto di mandorla, la gradazione alcolica minima è 11°. Il Friulano è un vino da tutto pasto che si sposa bene con i piatti tipici del territorio, antipasti di prosciutto e insalate di mare, piatti di pesce o grigliate di pesce, formaggi a pasta molle, la temperatura di servizio consigliata è 12°-14°
Motto: Un pranzo senza vino è come un giorno senza sole.
( LOUIS PASTEUR )
Nessun commento:
Posta un commento