martedì 29 novembre 2022

VITIGNO GALLIZZONE

La sua prima citazione la ritroviamo nel 2009 ad opera di Torello, anche se il Raffaelli nel 1978 lo annovera nella "Monografia Storica e Agraria del circondario di Massa Carrara". Il Gallizzone è un vitigno, a rischio di estinzione, a bacca nera della Toscana, presente nella Garfagnana, in provincia di Lucca, e in Lunigiana, in provincia di Massa Carrara, anche Castelnuovo Magra e Arcola, in provincia di La Spezia. E' una varietà a duplice attitudine sia da vino che da tavola, matura precocemente, è discretamente produttivo ed è mediamente sensibile alla peronospora, meno all'oidio e alla botrite. Il grappolo è di medie dimensioni, conico, mediamente compatto, alato, l'acino è medio-piccolo, sferico o ellittico, con buccia molto pruinosa, mediamente spessa, di colore blu-nero. Viene di regola utilizzato in uvaggio.
 

VITIGNO DALL'OCCHIO

Il Dall'Occhio è un antico vitigno autoctono a bacca bianca del Veneto, coltivato fin dal 1700 nella zona di Conegliano, come testimoniato dal Caronelli. La sua coltivazione è quasi del tutto scomparsa e le notizie sono molto scarse. L'unica sua presenza è stata reperita in un vigneto di Osigo, frazione del comune di Fregona, in provincia di Treviso, ed è in corso il lavoro di recupero. E' una varietà poco vigorosa e poco sensibile alle malattie, il grappolo è di piccole dimensioni, conico, compatto, alato, l'acino è medio, sferico, con buccia mediamente pruinosa, spessa, di colore verde-giallo. Le risultanze delle poche vinificazioni annotano un vino dal colore giallo paglierino, leggermente aromatico, con profumi agrumati, fruttati e floreali, al gusto denota una elevata acidità e una gradazione alcolica contenuta.
 

venerdì 25 novembre 2022

VITIGNO CACAMOSCA

Il Cacamosca è un vitigno reliquia a bacca bianca della Campania, deve il suo particolare nome alle numerose macchie di colore marrone sulla buccia degli acini che ricordano i piccoli escrementi della mosca. E' conosciuto anche col sinonimo di Riciniello Bianco e Cacate di mosca, nel 2005 le analisi del DNA hanno rivelato una relazione genetica con il Fenile, altra varietà campana. Il Cacamosca è un antichissimo vitigno, a rischio di estinzione, che è riuscito a sopravvivere alla fillossera e attualmente è coltivato in piccoli appezzamenti a piede franco in Costiera Sorrentina nei comuni di Gragnano e Lettere, in provincia di Napoli. Non abbiamo molte notizie che riguardano questa varietà, sappiamo che è un vitigno poco produttivo, il grappolo è di piccole dimensioni, conico, alato, mediamente spargolo, l'acino è piccolo, sferoidale, con buccia di colore verde-giallo. Questo vitigno da' un vino quasi introvabile, ha scarsa acidità, ma un alto grado alcolico, grazie al suo elevato tenore zuccherino e per questa sua caratteristica viene utilizzato quasi sempre in uvaggio con altre varietà locali per rafforzare il loro grado alcolico.
 

venerdì 18 novembre 2022

VITIGNO BIANCO DI FERRUZZANO

Il Bianco di Ferruzzano è un vitigno a bacca bianca della Calabria, presente nel comune di Ferruzzano, in provincia di Reggio Calabria. E' una varietà molto simile alla Malvasia Lunga con caratteristiche ben distinte. Non abbiamo molte notizie in merito, ma le dicerie degli abitanti della zona vogliono farlo risalire all'epoca dei Tessali. E' un vitigno con una elevata produttività, il grappolo è di medie dimensioni, lungo, conico, spesso alato, mediamente compatto, l'acino è piccolo, sferoidale, con buccia sottile, di colore verde-giallo. Non abbiamo valutazioni enologiche di rilievo.

 

mercoledì 16 novembre 2022

VITIGNO ALBA ROSA

 Alba Rosa è un vitigno autoctono a bacca rosa del Lazio, rinvenuto in un vigneto di Grottaferrata, nei Castelli Romani, in provincia di Roma. E' una varietà molto rara, risalente molto probabilmente all'epoca dei Romani, ed è iscritto al Registro Volontario Regionale delle Biodiversità Vegetali a rischio di estinzione. Vi è un unico produttore della zona che lo ha salvato dalla probabile estinzione, in quanto poco produttivo, e le notizie per ora sono scarse. Il grappolo è di grande dimensione, conico, spargolo, l'acino è medio, sferoidale, con buccia poco pruinosa, di colore rosa. L'Alba Rosa da' un vino rosato con profumi di ciliegia, fragola e banana, morbido, fresco, sapido, di buona persistenza, ottimo come aperitivo. Viene vinificato anche nella tipologia rosso.
 

martedì 15 novembre 2022

VITIGNO ALBAROLA NERA

L'Albarola Nera è un vitigno a rischio di estinzione a bacca nera della Toscana, attualmente presente in poche aziende della Media Lunigiana, in provincia di Massa Carrara. La prima documentazione è del 1981 apparsa alla Mostra Etnografica sulla viticoltura delle Cinque Terre e della Lunigiana, successivamente viene citata nell'Almanacco Pontremolese del 1984 come uva che si deteriora facilmente a causa della buccia finissima dell'acino e da' un ottimo vino dolce, chiamato "fior d'Albarola" o "Vino del Prete". E' un vitigno che ha una media produttività, il grappolo è di dimensioni medio-corto, cilindrico, mediamente compatto, a volte alato, l'acino è piccolo, sferico, con buccia sottile, leggermente pruinosa, dal colore blu-nero. Per ora disponiamo di poche notizie che riguardano l'aspetto enologico e che hanno bisogno di ulteriori approfondimenti.