giovedì 10 dicembre 2020

VITIGNO ELMO

Nel 2009 in un vigneto di Valgatara, comune di Marano di Valpolicella, il sig. Guglielmo Ferrari ha trovato dei ceppi di uva non ben classificati, successivamente la Cantina Valpantena in un piccolo vigneto della Valdonega, area collinare che sovrasta la città di Verona, ha ritrovato la stessa qualità. Non avendo questa uva una sua identità, il CREA, Centro di Ricerca Viticoltura ed Enologia di Conegliano, in collaborazione con l'ex Centro per la Sperimentazione in Vitivinicoltura della provincia di Verona, ha avviato un progetto di identificazione e approfondimento delle caratteristiche enologiche e viticole e si è giunti ad una conclusione che questa cultivar è diversa da qualsiasi varietà finora conosciuta, dando il nome di Elmo. Le ulteriori analisi genetiche hanno dimostrato che questa cultivar ha una lontana somiglianza col vitigno Wildbacher, varietà originaria della Stiria, in Austria, e coltivato in minima parte anche in Veneto, nel 2019 è stato iscritto nel Registro Nazionale delle Varietà di Vite. L'Elmo è una pianta molto produttiva, ha un'ottima resistenza ai parassiti, il grappolo è medio-grande, conico, allungato, alato, spargolo, l'acino è medio, sferico, con buccia pruinosa, di colore blu-nero, ricco di polifenoli e antociani, capaci di donare al vino un colore intenso. Il vino ha un colore rosso rubino intenso, dal profumo fruttato di ciliegia e frutti di bosco, moderatamente acido, buona sapidità e alcolicità, corposo, ben strutturato, equilibrato. Indicato anche come uva da appassimento e per la produzione di passiti, il suo abbinamento è con primi e secondi piatti strutturati, arrosti, carni rosse, formaggi stagionati, la temperatura di servizio consigliata è 16°-18°.
 

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